I colonnati del Kurhaus, i più lunghi d'Europa, che fiancheggiano lo stabilimento termale, fanno da cornice al prato antistante circondato da platani. Un terreno ideale per la celebrazione di feste popolari, dove infatti hanno luogo l'evento culturale Theatrium e la festa di piazza Wilhelmstrassenfest. A proposito: Richard Wagner, mentre soggiornava a Wiesbaden, compose alcuni importanti arie della sua opera "I maestri cantori di Norimberga".
Da oltre 60 anni, a Pentecoste, più o meno tutti gli esseri provvisti di gambe, soprattutto se ne hanno quattro, si ritrovano nel parco del Castello di Biebrich in occasione del concorso ippico internazionale "Gran Premio di Wiesbaden". Gli abitanti di Wiesbaden, pieni di gioia di vivere, non sarebbero loro se avessero lasciato che questo concorso ippico si limitasse ad essere una gara sportiva. L'hanno invece trasformata in una festa popolare, con galà e intrattenimenti organizzati intorno ai quadrupedi purosangue, mentre i più piccoli si divertono a cavalcare i pony. Wiesbaden offre un altro festival di cavalli nel senso di potenza meccanica: il rally annuale di auto d'epoca.
Un brindisi con il vino del Rheingau ogni agosto per dieci giorni nelle immediate vicinanze del Parlamento regionale (Landtag). Il banco di mescita più lungo del mondo offre qui l'occasione di degustare i prodotti dei pendii coltivati a vite, famosi in tutto il mondo: dal quartino di vino sfuso al vino di nobili vitigni. Un buon mezzo milione di persone viene ogni anno in visita agli oltre 110 banchi di degustazione.
E nella stagione fredda lo Sternschnuppenmarkt, il mercatino delle stelle cadenti, invita a gustare vin brûlé, punch e pasticcini, stimolando all'acquisto di decori natalizi e giocattoli.
L'anno si conclude con solenne eleganza al grande party di Silvestro nel foyer e nei saloni del Kurhaus, dove circa 3.000 persone fra ospiti fissi e occasionali salutano festeggiando il nuovo anno. Il momento culminante è il cenone di gala nella Grande Sala, riservato soltanto a 500 convitati.