Il "nuovo" stabilimento termale (Kurhaus), un vero e proprio monumento degno della fama mondiale di Wiesbaden per le cure idroterapiche, eretto negli anni 1904-1906 dall'imperatore Guglielmo, è situato tra l'elegante centro cittadino e il parco (Kurpark) con magnifici alberi centenari. Con molta modestia l'imperatore affermava che questo stabilimento termale con la sua ampia facciata neoclassicista era il più bello della Germania. Oltre a locali squisitamente restaurati e alla sala dei concerti, il Kurhaus offre eccellenti specialità culinarie sotto la direzione del prestigioso gastronomo Käfer di Monaco.
Seguendo il percorso del colonnato si giunge all'ingresso dello Staatstheater, uno degli edifici più belli nel suo genere, anche questo fatto costruire dall'imperatore Guglielmo, assiduo frequentatore di Wiesbaden, metropoli delle cure termali.
Intorno al tardo XIX secolo Wiesbaden era un paradiso fiscale, che attirava in città ufficiali, alti funzionari, magnati della finanza in pensione o ancora attivi e altri cittadini benestanti. Il risultato tangibile di questo turismo fiscale è l'insieme di ville di forte impronta classicista disseminate per tutta la città. Sono oltre 1.600 le splendide ville e i sontuosi palazzi conservatisi fino ai nostri giorni, restaurati e tuttora abitati.
Nel 1900 Wiesbaden alloggiava 100.000 abitanti e la maggior parte dei milionari tedeschi.
Uno degli edifici più famosi è Villa Clementine, costruita nello stile di una villa di Pompei per la regina Natalie di Serbia. In questa casa, davanti alla quale sosta quasi ogni guida turistica con la sua comitiva, sono state girate alcune puntate dello sceneggiato prodotto dalla televisione tedesca "I Buddenbrooks" di Thomas Mann. L'incontro di importanti Historic Highlights: Wiesbaden rivolge un saluto a Lubecca.
Il castello nel quartiere di Bibrich è un esempio di pura architettura barocca, il cui giardino fu allestito sui modelli inglesi, è stata la residenza dei principi di Nassau-Usingen.
Il Neroberg è per così dire la collina privata della città, dove si trova anche l'azienda enologica comunale che, da 500 anni, invita a visitare, degustare e acquistare, gli amici del vino e coloro che desiderano diventarlo. È possibile raggiungere la collina coperta di boschi con una cremagliera azionata in maniera del tutto particolare, secondo un principio singolare e unico, forse tipico di una città che da millenni dispone di inesauribili risorse idriche. Un vagone sale per 440 metri e un altro scende. Nel serbatoio installato nel sottofondo del vagone che effettua la discesa viene pompata una quantità di acqua sufficiente a far sì che il peso del veicolo tiri un vagone verso il basso, consentendo contemporaneamente all'altro di salire.
Le ricchezze di Wiesbaden giacciono anche nel sottosuolo, come l'acqua delle sorgenti dotate di proprietà terapeutiche, ma sono anche custodite nelle cantine dei produttori di spumante Henkell e Söhnlein.
Il fatto che Wiesbaden sia una città cosmopolita è documentato anche dalla presenza di due chiese: la Chiesa Inglese (Englische Kirche), in realtà St. Augustine of Canterbury, luogo di culto per gli ospiti inglesi e la cappella greca aperta ai credenti di fede russo-serbo-ortodossa nonché ai visitatori interessati. Il duca di Nassau la fece costruire in memoria della moglie, una nipote dello zar, morta in giovane età. L'imponente "Marktkirche", costruita in mattoni, è stata eretta sul modello di una chiesa progettata da Schinkel a Berlino.
Due strade, la Wilhelmstrasse per i suoi raffinati negozi e la Parkstrasse come esclusiva zona residenziale di Wiesbaden sono note in tutto il mondo.
Il centro termale Kaiser-Friedrich-Therme può essere definito senza esagerazione uno dei più belli d'Europa, se non del mondo. Qui la balneoterapia è praticata in tutte le varianti possibili: acqua, vapore, fanghi, anidride carbonica e via dicendo.... , ma anche ad altissimo livello, in una stupenda cornice Jugendstil (Art Nouveau).
Nel dicembre 2003, dopo una laboriosa ristrutturazione, è stato riaperto il centro idroterapico di Aukammtal. Pertanto Wiesbaden, come località di cura, è in grado di esaudire ogni desiderio.