Distanza da Erfurt
In treno: 2 ore
In macchina: 1 ora e 50 minuti
Dirigersi da Erfurt alla deliziosa Würzburg. Questa vivace città è la porta settentrionale della Strada Romantica, una via commerciale medievale ancora percorsa dai visitatori alla ricerca del meglio della Germania medievale. Oggi si tratta di una città bavarese sorprendentemente cosmopolita, ricca di tesori artistici e architettonici e nota per lo squisito vino di Franconia. Essendo situata nel cuore della regione vinicola della Franconia, la vita cittadina è incentrata sul vino e sulla sua produzione.
La Franconia è situata ca. 65 chilometri ad est del Reno, in Baviera e la maggior parte delle sue vigne sono coltivate sulle colline che affiancano il fiume ed i suoi affluenti. Würzburg è sede dei famosi vigneti Stein, da cui deriva il termine generico di Steinwein, usato in passato per denominare tutti i vini della Franconia. Questi vini, più corposi, meno aromatici, spesso più secchi, robusti e consistenti costituiscono generalmente la versione maschile dei vini di produzione tedesca.
Parte della personalità caratteristica dei vini della Franconia è dovuta al clima: inverni freddi, elevata piovosità, gelate precoci ed una stagione autunnale raramente mite e prolungata. Per questo il Riesling di tarda maturazione svolge un ruolo di secondaria importanza. Il Müller-Thurgau (denominato anche Rivaner), il Silvaner ed i nuovi incroci, quali Bacchus e Kerner, sono le varietà più importanti di vini bianchi. I grappoli di uva rossa maturano nella parte occidentale della regione, tra Aschaffenburg e Miltenberg. I migliori vini franchi vengono imbottigliati tradizionalmente in un Bocksbeutel, una bottiglia verde o marrone tipo fiasco che conferisce un notevole valore riconoscitivo ai vini della regione. Non dimenticate quindi di acquistare alcuni fiaschi, simboli della Franconia.
La gente di Würzburg apprezza molto la qualità e la varietà dei vini della propria regione, come dimostra il fatto che quasi l’80% del vino prodotto viene anche consumato sul posto. Anche i visitatori possono apprezzarlo ad una delle molte feste annuali del vino, nel corso di visite organizzate delle cantine vinicole, in degustazioni del vino, nelle taverne e lasciandosi ispirare dalle lunghe liste di vini offerti in quasi tutti i ristoranti.
È anche possibile recarsi in uno dei paesini della zona per partecipare alla guida organizzata della vigna e della cantina di conservazione, seguita dalla degustazione e da un pranzo a picnic, oppure visitare una delle cantine del vino più grandi della Germania, sottostante la città vecchia di Würzburg.
La città di Würzburg è dominata dal suo simbolo più prominente, la fortezza di Marienberg. Le origini della fortezza risalgono approssimativamente all’anno 1000 a.C., epoca in cui la zona era occupata da un rifugio celtico fortificato. A partire dalla fondazione della diocesi di Würzburg nel 742, la città è divenuta il centro religioso della regione.
Il periodo più fiorente risale al governo del principe-vescovo della famiglia Schönborn, amante delle arti, che fece costruire da Balthasar Neumann, tra il 1719 ed il 1744, il “Palazzo dei Palazzi”. Conosciuto come Residenza di Würzburg, si tratta dell’edificio barocco maggiormente adorno della Germania. L’ingresso centrale era sufficientemente grande per consentire le manovre della diligenza e conduce ancora oggi ad una grandiosa scala massiccia. A metà scala i “quattro continenti” attirano l’attenzione dei visitatori (all’epoca erano conosciuti soltanto l’Europa, l’America, l’Asia e l’Africa), un affresco dell’artista veneziano Tiepolo, considerata la pittura più grande del mondo. I colori brillanti svolgono una funzione di supporto del soffitto a volta che, a detta dei critici dell’epoca, era destinato a crollare. Non solo è sopravvissuto ai critici: è stata anche l’unica parte della Residenza che ha resistito ai bombardamenti del 1945.
Il principe-vescovo ingaggiò alcuni dei migliori architetti, scultori e pittori d’Europa e la loro eredità è visibile su quasi ogni pietra del palazzo. I monumenti da visitare comprendono la cattedrale di S. Kilian per la squisita architettura e l’adiacente chiesa di Neumünster, costruita sul luogo in cui, nel 689, furono uccisi alcuni missionari, oggi destinazione di migliaia di pellegrini il 7 luglio di ogni anno. Dietro alla chiesa si trova il giardino di Lusam, con la pietra tombale di Walther von der Vogelweide. Degna di nota è la Marienkapelle sulla piazza del mercato, una delle chiese più interessanti del tardo gotico bavarese.
Würzburg (ed i turisti) beneficiano dell’ottima posizione geografica sul fiume Meno. La spianata sul lungofiume invita a piacevoli passeggiate ed i caffé sono superaffollati nei giorni di bel tempo. I battelli turistici offrono gite ed escursioni ai paesi vicini e le navi passeggeri che percorrono i fiumi Reno, Meno e Danubio prevedono una delle soste principali nella città. E ci sono poche altre panoramiche migliori di quelle da una camere d’albergo che offre una vista panoramica con il fiume, un castello che si innalza al di là della riva e le vigne che si estendono oltre l’orizzonte.